Come anticipato un gruppo di lavoratori del settore del gioco legale sta manifestando sotto Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte, dove è in corso la discussione su una nuova legge, proposta dalla Lega, per rendere meno stringenti le attuali regole sulle slot machine.

Una proposta di legge contro la quale le minoranze dell’Aula hanno depositato 65mila emendamenti. I lavoratori in protesta indossano dei gilet gialli con le scritte “Liberate il gioco legale in Piemonte”, “Gioco legale, gioco sicuro” e sono contrari all’attuale legge regionale n. 9 del 2 maggio 2016 che “andrà ad impattare drasticamente su migliaia di posti di lavoro nella nostra regione”, riferiscono i sindacati che hanno organizzato la manifestazione, Filcom Fismic Confsal.

Una delegazione sarà ricevuta alle 13 in Aula su proposta del capogruppo della Lega, Alberto Preioni. I sindacati rimarcano come “la drammatica situazione che sta vivendo il nostro paese, causata dalla pandemia legata al Covid-19, abbia messo in grande difficoltà tutti i settori produttivi, ma in modo marcato abbia creato una catastrofe nel settore del comparto gioco legale”. Dunque la richiesta è “l’immediata abrogazione della retroattività e delle norme contenute nella legge regionale n. 9 del 2 maggio 2016, auspicando la ripartenza dell’intero comparto”.

Per il presidente di AsTro, Massimiliano Pucci: “I pochi soldi di una slot a fine mese aiutano a superare la crisi economica profonda in cui versano bar e tabacchi, colpiti prima dalla legge regionale e poi dalla pandemia”.