“Sarebbe interessante sapere in modo chiaro quanto si è ridotto il numero dei ludopatici durante la sospensione delle attività di gioco nel lockdown. Se i cambiamenti ci devono essere questo per essere efficaci devono avvenire in maniera logica e chiara. Vale per le norme sulle distanze minime dai luoghi sensibili e lo stesso dicasi per la norma che viera la pubblicità al gioco, che è stata una decisione presa senza alcun dato chiaro sul prima e soprattutto l’effetto a norma approvata. La politica non può essere ipocrita e non può fare finta di non sapere che si è deciso di sospendere ogni forma di gioco fisico malgrado gli operatori avessero forme di controllo e di protezione degli utenti rispetto ai rischi di contagio”.

E’ quanto ha osservato il deputato di Forza Italia Roberto Novelli nel corso della tavola rotonda “Gioco pubblico. Un alleato contro l’illegalità – Edizione 2021”, organizzata da Formiche in collaborazione con SWG e con il contributo non condizionato di IGT.