“Credo che il Governo abbia tempo e modo di rivedere, nella discussione sul decreto fiscale, la parte sul gioco. Prevedere ulteriori introiti per lo Stato di 400 milioni è una scelta legittima e comprensibile, pensare che questo incremento venga pagato solo, ancora una volta, dai gestori delle slot è sbagliato e rischia di mettere in discussione il posto di lavoro per migliaia di persone. Serve distribuire l’onere aggiuntivo su tutto il settore e la strada più ovvia resta quella di aumentare, anche solo di un punto percentuale, la tassazione sulle vincite e sui ‘gratta e vinci’ e serve, nel caso si intervenga ancora sul Preu, intervenire per ridurre il pay out. Non si tratta di incentivare il gioco, ma di evitare che il peso del prelievo su questo settore ricada solo sempre sulle slot”. Lo dice il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo del Pd e primo firmatario del ddl di riforma dei giochi.