Nel periodo compreso tra gennaio e maggio lo Stato italiano ha incassato 1.920 milioni di euro dalla tassazione sul gioco pubblico.

E’ quanto certifica la Ragioneria dello Stato. Nello stesso periodo del 2019 gli incassi ammontavano a 3.520 milioni, con un decremento del 45,5%.

A titolo di competenza giuridica le entrate di lotto e lotterie ammontano a 3.658 milioni di euro registrando una flessione pari a -2.699 milioni di euro (-42,5 per cento) a causa della sospensione dei giochi, a partire dal 21 marzo 2020 e fino al 4 maggio 2020, sull’intero territorio nazionale.