Aggiornamento 11.00

Con una comunicazione ufficiosa dall’amministrazione regionale abruzzese circa la possibilità di riavviare le attività di gioco anche in assenza di una ordinanza, i concessionari di scommesse hanno messo in moto ‘la macchina’ attraverso la quale sarà possibile l’accettazione delle giocate. Nell’arco delle prossime ore si confida in un completamento delle operazioni.

L’ennesa beffa per il comparto del gioco legale dopo le rassicurazioni, gli annunci e l’attesa di questi mesi.

A partire da oggi la regione Abruzzo è in zona bianca, come da ordinanza del ministero della Salute, e le attività di giochi e scommesse possono ufficialmente riaprire.

Peccato che, stamattina, gli esercenti e titolari delle attività di giochi si siano svegliati con una amara sorpresa. Il presidente Marsilio non ha ancora pubblicato l’ordinanza che recepisce quella del ministro Speranza e quindi il riavvio delle attività non è ancora consentito.

Tutto questo nonostante nonostante nelle scorse settimane proprio dall’amministrazione abruzzese siano arrivati segnali chiari circa la disponibilità a riavviare quanto prima le attività duramente colpite dal lockdown di questi mesi. Mentre il Veneto si è, per così dire, avvantaggiato con la pubblicazione di una ordinanza, per l’Abruzzo non è stato così. Alle società concessionarie non resta che attendere un segnale dalla presidenza regionale.