Il deputato del PD Pietro Navarra il firmatario di un ordine del giorno presentato in sede di votazione del decreto Sostegni bis con il quale si impegna il governo a valutare  l’opportunità di adottare, in sede di Bilancio 2022, la proroga delle scadenze per le concessioni in materia di gioco pubblico. L’ordine del giorno è stato accolto, quindi rappresenta un impegno per il Governo. Di sehuito il testo integrale dell’OdG

La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame reca misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali;
l’evoluzione della riferita epidemia COVID-19 e delle relative misure adottate dal Governo per contrastare la diffusione del contagio ha generato per il settore del gioco legale rilevanti effetti negativi dovuti alla totale chiusura delle attività;
in particolare, tale chiusura, ha comportato il blocco dei ricavi per circa 12.000 esercizi distribuiti su tutto il territorio nazionale, attività commerciali regolari e regolate da Concessioni Statali che impiegano oltre 60 mila lavoratori diretti e sostengono circa 200 mila persone, se consideriamo anche i rispettivi nuclei familiari;
questo scenario ha profondamente impattato non solo sulle entrate erariali derivanti dal gioco ma anche sugli stessi bilanci dei concessionari di Stato con effetti ancora totalmente da individuare sul quadro economico complessivo e sullo stesso equilibrio delle concessioni;
tale contesto ha reso impossibile delineare un quadro economico adeguato a identificare l’equilibrio finanziario di tutte le concessioni per il settore dei giochi;
al fine di consentire anche forme di sostegno per il settore in ragione della sospensione dell’attività verificatesi nel corso dell’emergenza epidemiologica COVID-19,

impegna il Governo

a valutare l’opportunità di adottare, nel primo provvedimento utile, ed in ogni caso nella Legge di Bilancio 2022, le opportune iniziative normative finalizzate a prorogare il termine di scadenza previsto per le concessioni in materia di gioco pubblico gestite dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sia in proroga che in vigenza, così da allineare i nuovi bandi in coerenza con il necessario riordino del settore.