L’emergenza Coronavirus sta mettendo in ginocchio la gestione di slot, sale giochi e scommesse in tutta Europa. Queste attività, insieme agli esercizi di somministrazione, sono state tra le prime ad essere colpite dall’obbligo di chiusura come misura di contenimento alla diffusione del virus.

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Il presidente di Euromat, la federazione europea degli operatori del gioco di cui fa parte, in rappresentanza dell’Italia, anche l’associazione Sapar, ha inviato una lettera al presidente del Forum europeo dei regolatori del gioco, Jorn Starck, in cui si chiedono misure per mitigare l’impatto che la crisi COVID-19 avrà sul settore del gioco legale.

La lettera inviata dal presidente di EUROMAT Jason Frost è suddivisa in 5 punti:

  • Offrire agli operatori la possibilità di recuperare i canoni durante il periodo in cui le macchine restano inattive mentre gli stabilimenti di gioco rimangono chiusi.
  • Nel caso di commissioni già pagate, estensione delle licenze al periodo in cui le società non sono operative.
  • Rimandare il pagamento delle commissioni nel caso di società che non hanno effettuato il pagamento.
  • Ritardare i termini di qualsiasi modifica normativa che dovrebbe entrare in vigore nei prossimi sei mesi.
  • Prorogare le scadenze per qualsiasi consultazione politica relativa ai giochi a livello nazionale, consentendo alle aziende di concentrarsi sull’attuale crisi

Jason Frost ha anche formalmente chiesto una comunicazione in videochiamata con il presidente dei regolatori europei per commentare queste richieste, il cui risultato sarà condiviso con tutti i membri dell’associazione nel momento in cui si terrà.

Dalla primavera scorsa il presidente di Sapar Domenico Distante è il vicepresidente di Euromat. L’Italia, come è noto, è uno dei Paesi europei maggiormente colpiti dalla pandemia. Le attività di sale giochi e gestione di apparecchi da intrattenimento sono chiuse già da diverse settimane. Al momento il governo ha previsto per questo settore lo slittamento del versamento del prelievo erariale e il blocco del cacolo del Preu forfettario sugli apparecchi a vincita limitata.