“Il gioco è un fenomeno sociale e come tale va trattato. Oggi scattano nella società 3 elementi: il primo è che il gioco c’è; in secondo luogo va considerato il rapporto tra il gioco a distanza e l’elemento di irrazionalità ‘magica’ che spesso c’è nel gioco stesso, c’è una dimensione individuale che alla fine vince, chi rimane solo resta prigioniero della ludopatia. La ludopatia è singola, è un problema più individuale che collettivo, l’isolamento è un elemento aggravante. La ludopatia a distanza è l’aspetto più pericoloso; il terzo elemento fondamentale è il rapporto tra gioco illegale e quello legale, credo ci debba essere una rete organizzativa il più diffusa possibile, lo Stato deve intervenire, ma non comprimendo bensì operando attraverso la rete dei concessionari. Non dobbiamo aver paura delle paure che circolano sull’argomento: ludopatia e gioco illegale. Queste vanno marginalizzate, rendendo il sistema legale, trasparente, presente e qualificato sul territorio, il tutto tramite una rete”.

Lo ha detto Giuseppe De Rita (nella foto), Presidente Censis, nell’ambito della presentazione del ‘Rapporto Lottomatica-Censis sul Gioco Legale’ in Italia.