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(Jamma) – “Finalmente ieri sera su RAI1, ma solo alle 23.30, è andato in onda un bel programma di denuncia serena e costruttiva, ma tutt’altro che blanda e accondiscendente, sulle effettive complicità del governo nella gestione del gioco d’azzardo. Peccato però che fossero le 11,30 e che la trasmissione non fosse stata adeguatamente pubblicizzata.

La gravità del tema e la sua rilevanza sociale avrebbero meritato un maggiore spazio, anche per richiamare l’attenzione del grande pubblico su quella che a tutti gli effetti appare come una della piaghe del nostro tempo. Ma la pubblicità per la denuncia dei fatti e dei misfatti del gioco d’azzardo non è che una pallida ombra della pubblicità che sfacciatamente si dedica a sollecitare le persone a giocare, con la promessa di vincite mirabolanti”.

Lo afferma l’onorevole Paola Binetti, Udc. “Ma la cosa più grave – aggiunge – sono le informazioni, frammentate e contraddittorie, che anche a livello istituzionale vengono fornite in merito al gioco. Ad esempio gli ultimi dati pubblicati riguardanti il 2016 nel libro blu di ADM – l’agenzia dei monopoli che gestisce i vari giochi- dichiarano che le sale Vlt sono 4934, mentre nella relazione presentata al governo in conferenza stato regioni si parla solo di 2.800 sale. Una differenza tutt’altro che irrilevante, dal momento che supera le 2000 sale e che l’agenzia dei monopoli è organo tecnico del MEF”.

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