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(Jamma) – “La nostra Legge regionale contro il gioco d’azzardo patologico oggi segna altri due importanti successi. Il Tar della Lombardia, esprimendosi su un ricorso presentato contro un’ordinanza del Comune di Bergamo, definisce slot e videolottery come ‘particolarmente insidiose’ e respinge l’attacco dei concessionari che volevano annullare le limitazioni, in linea con quelle regionali, poste in essere dal sindaco Gori.

Una notizia che mi e’ giunta proprio mentre partecipavo a un convegno durante il quale diverse relazioni scientifiche di neuro-psicologi e medici specializzati in dipendenze attestavano il ‘grande pericolo rappresentato dal gioco d’azzardo, in particolare delle slot, per la salute e la societa’ e aggravato da tecniche sempre piu’ sofisticate e pubblicita’ ammiccanti’ per far cadere ‘in trappola’ il giocatore”. Lo dichiara l’assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi, a margine del seminario ‘Gioco d’azzardo Patologico-Gap’, organizzato oggi a Milano dal Cnr-istituto italiano di neuroscienze.

“Ho particolarmente apprezzato – prosegue Viviana Beccalossi – il consenso che i partecipanti al convegno hanno manifestato nei confronti dell’azione di Regione Lombardia contro la ludopatia. Un appello, quello di limitare le offerte di gioco d’azzardo e soprattutto le pubblicita’, che psicologi e scienziati dell’istituto continuano, invano, a sottoporre all’attenzione del Governo senza essere minimamente ascoltati”.

“Il sottosegretario Baretta – conclude Viviana Beccalossi – non puo’ continuare a difendere un sistema che causa la rovina di sempre piu’ italiani con la scusa dei 10,5 miliardi di entrate fiscali garantite dal gioco. Il Governo ne prenda finalmente atto”.

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