Il “Regolamento per la concessione di benefici per le nuove attività che si insediano nel territorio comunale” è stato approvato nella seduta del consiglio comunale di giovedì 28 novembre a Giano dell’Umbria (PG) e illustrato dall’assessore allo sviluppo economico, Valeria Santi: “L’obiettivo è quello incentivare la creazione di nuove attività in tutto il territorio comunale, nonché la rivitalizzazione dei centri storici del capoluogo e delle frazioni.

Saranno concessi benefici di importo massimo fino a 2.000 euro alle nuove attività che abbiano sede legale o operativa nel territorio: in questo modo – ha evidenziato l’assessore – puntiamo ad aumentare la competitività del territorio rispetto agli altri Comuni limitrofi, con un beneficio che avrà durata triennale. I tributi per i quali sono previsti incentivi sono quelli di competenza comunale ossia Imu, Tari, Tasi, imposta sulla pubblicità, diritti sulle pubbliche affissioni, canone di occupazione di suolo pubblico e diritti di segreteria per il rilascio di certificazioni e autorizzazioni di competenza comunale”.

La misura si rivolge alle imprese costituite da una delle seguenti tipologie giuridiche: Snc, Sas, Srl, Srls, Spa, Sapa, Società cooperativa, ditte individuali, artigiani e imprenditori agricoli che operano nei settori dell’artigianato, del turismo, della fornitura di servizi destinati alla fruizione di beni culturali e del tempo libero, del commercio al dettaglio, della somministrazione di alimenti e bevande e dell’industria. “Sono altresì escluse – ha sottolineato Santi – tutte le attività che includono anche parzialmente la produzione/vendita di articoli vietati ai minori, slot machine, scommesse e giochi d’azzardo, compro oro e attività con finalità similari e locali notturni”.