“Il decreto legge cosiddetto “Sostegni” non è ancora stato adottato, e spesso la stampa fa riferimento ad una bozza che era stata preparata dal precedente Governo: l’indicazione che come forza politica abbiamo dato è di scrivere un decreto che davvero risarcisca in modo adeguato i lavoratori autonomi e i professionisti che più di tutti hanno pagato il prezzo della chiusura forzata”.

Così in risposta ad una segnalazione di Eugenio Bernardi, imprenditore del comparto degli apparecchi da intrattenimento, il deputato di Forza Italia Carlo Giacometto.

Bernardi in questi giorni ha contattato 180 parlamentari per sottolineare la particolare situazione delle aziende del comparto.

“Chiusi da oltre 200 giorni (primi 3 mesi marzo – giugno preso qualcosa) -sottolienea l’imprenditore- poi da metà ottobre a ora senza ristori, (precedente governo non dato ristori a produttori giochi ma solo briciole ai gestori dei medesimi) andiamo verso altri mesi di chiusura e l’unica cosa che ci viene concessa sono queste elemosine?”.

Nella risposta il deputato conferma quanto rilevato da più parti in questi giorni circa il fatto che il testo del dl Sostegno subirà delle modifiche.