Il nuovo lockdown annunciato nei giorni scorsi dalla Cancelliera Merkel per limitare la diffusione del COVID-19 vuol dire la sospensione delle attività di tutte le sale giochi e slot del Paese.

E se le imprese del comparto hanno buoni motivi per preoccuparsi non va certo meglio ai titolari dei punti scommesse.

Per loro non sono previsti aiuti a novembre e dicembre. Ciò ha a che fare con il fatto che non generano vendite “controllabili”.

Lo ha confermato Damir Böhm, membro dell’Associazione tedesca di scommesse sportive (DSWV): “Allo stato attuale gli operatori di negozi di scommesse con sede in Germania non riceveranno gli aiuti previsti dal Governo per le attività chiuse. L’associazione è attualmente impegnata ad offrire un sostegno e una consulenza alle agenzie. Le misure di blocco hanno interessato direttamente e indirettamente i broker di scommesse in qualità di commercianti. L’associazione sta cercando di sensibilizzare  il Ministero federale dell’economia e il Ministero federale degli interni sulla situazione “.

Il fatto che gli agenti di scommesse non abbiano il diritto ai contributi ha ovviamente a che fare con il fatto che generano vendite “non tassabili” dal punto vista dell’imposta ssul valore aggiunto. Il prerequisito per ricevere gli aiuti di novembre e dicembre sono le vendite “tassabili”.

Va meglio alle ricevitorie del Lotto, molto delle quali essendo all’interno di esercizi commerciali non interessati dal Lockdpwn possono tranquillamente continuare a raccogliere giocate.