Secondo quanto riportato dal giornale Der Spiegel, le autorità della Germania prenderanno in considerazione una riforma che potrebbe forzare i videogiochi con delle loot box a diventare vietati ai minori di 18 anni.

Il Bundestag, stando al sito tedesco, ha approvato una riforma della legge sulla protezione della gioventù che potrebbe portare ad una classificazione dei videogiochi per età molto più severa. Questo fa parte del tentativo di proteggere i bambini e giovani ragazzi dalle meccaniche di monetizzazione rischiose come le loot box. La riforma deve ancora essere approvata dal Bundesrat, il Consiglio Federale, ma nel caso in cui dovesse passare, la legge potrebbe entrare in vigore in primavera.

Nella nuova legge – si legge su gamingtalker.it – viene fatta menzione a “rischi da meccanismi simili al gioco d’azzardo”, descrizione che dovrebbe essere fornita alle loot box. Se la legge dovesse passare, i videogiochi con loot box al loro interno dovranno essere classificati 18+.

Uno dei giochi che sarebbe maggiormente colpito da questa mossa è FIFA. Nella sua modalità Ultimate Team, i pacchetti di carte sono venduti in loot box che possono essere guadagnate attraverso il gioco o acquistate con denaro del mondo reale. FIFA, che attualmente fa guadagnare ad EA miliardi di dollari, ha una classificazione PEGI 3.

In Germania, EA potrebbe trovarsi di fronte a una scelta. La compagnia, se tutto dovesse andare come intendono le autorità tedesche, dovrebbe scegliere tra eliminare la possibilità di ottenere le loot box pagandole con del denaro reale, oppure accettare che i suoi giochi vengano classificati come 18+.