Rafforzare il controllo sui giochi e assicurare la certezza del prelievo introducendo la digitalizzazione dei pagamenti nel gioco pubblico con carta prepagata emessa dai concessionari. E’ quanto propone l’onorevole di Forza Italia Nino Germanà.

Introdurre una misura di innovazione tecnologica per il rafforzamento delle finalità di controllo sui giochi e per assicurare la certezza del prelievo, al fine di realizzare l’obiettivo della progressiva riduzione dell’utilizzo del denaro contante, la commercializzazione del gioco pubblico su rete fisica potrà avvenire anche tramite carta prepagata emessa dai concessionari iscritti nel registro unico. E’ quanto prevede un emendamento al decreto Milleproroghe presentato dal deputato Nino Germanà e che Jamma.it ha potuto visionare.

La carta prepagata sarebbe utilizzabile esclusivamente per l’acquisto dei servizi di gioco commercializzati dal soggetto emittente nei luoghi di vendita autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Acquistabile dal giocatore presso i luoghi di vendita del concessionario per un importo non superiore a 250 euro e dotata delle funzionalità di memorizzazione delle giocate registrate dal totalizzatore nazionale, la carta avrebbe gli effetti giuridici propri della ricevuta di partecipazione e di ricarica per importi corrispondenti alle vincite conseguite, ferma restando l’applicabilità delle norme sul riciclaggio al momento dei prelievi dalla carta.