“Ho presentato un articolo 54 per chiedere alla giunta chiarimenti circa le notizie sulla possibile apertura di una sala scommesse sportive in via della Maddalena”, scrive il consigliere comunale e segretari cittadino del Partito Democratico a Genova, Alberto Pandolfo.

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“Anche altri due consiglieri, come me, hanno rivolto la stessa richiesta agli assessori e questo è un chiaro segnale dell’importanza del tema centro storico nel suo complesso – si legge ancora nel documento -. Già prima di queste interrogazioni, gli assessori, che da poco hanno assunto le deleghe alla Sicurezza e al Centro storico, si sono affrettati a smentire e rassicurare sul fatto che non ci sarà nessuna apertura di sale scommesse in zona. Questa è una buona notizia, ma resta il fatto che la situazione del centro storico è esplosiva in molti luoghi”.

Il consigliere regionale del Partito Democratico Pippo Rossetti ha partecipato, in rappresentanza del Gruppo consiliare del Pd, al presidio organizzato davanti a Palazzo Tursi contro l’apertura del punto scommesse nel centro storico genovese. “Quello della Maddalena – spiega Rossetti – è un problema che va inquadrato nel disagio e nelle necessità di riqualificazione del centro storico, dove, ogni giorno, abitanti ed esercenti lottano contro la criminalità organizzata. Aprire un punto scommesse in un contesto come questo è molto rischioso. Ieri l’assessore comunale Bordilli ha detto che in via della Maddalena non arriverà alcun centro commesse, ma associazioni, residenti ed negozianti non si sentono comunque rassicurati. La protesta di oggi nasce per chiedere un rilancio vero della Maddalena e di tutto il centro storico di Genova. Al momento, a parte qualche dichiarazione spot dell’amministrazione comunale, manca totalmente una visione sul futuro di quest’importante fetta di città”.