“Ho appena firmato una nuova ordinanza per la città di Genova che entrerà in vigore dalle ore 12 di domani, ‪giovedì 15 ottobre‬, e rimarrà attiva per 29 giorni, fino alla scadenza dell’ultimo Dpcm del Governo. Con il sindaco Bucci riteniamo che queste misure possano essere utili a contenere ulteriormente la diffusione del virus, soprattutto nelle zone della città più colpite. Niente paura, ma impegniamoci insieme a rispettare queste nuove regole”. E’ quanto dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
In tutta Genova: chiusura totale delle attività di vendita al dettaglio e/o somministrazione di alimenti e bevande effettuate mediante apparecchi automatici in appositi locali ad esse adibiti in modo esclusivo o prevalente.
Chiusura notturna (‪dalle 21 alle 8‬ del giorno successivo) degli esercizi di vicinato alimentare, degli artigiani alimentari, delle medie e grandi strutture di vendita di alimentari. Possono restare aperte anche in tale fascia oraria le attività in cui sia garantito che non vengano vendute bevande alcoliche in qualsiasi forma e di qualsiasi gradazione. È comunque sempre ammessa la vendita tramite consegna al domicilio.
In precise zone (indicate nell’ordinanza) del centro storico di Genova, Certosa-Rivarolo, Sampierdarena, Cornigliano: divieto assoluto di assembramento (sosta in forma statica di due o più persone); divieto manifestazioni pubbliche e private (escluse fiere e mercati); chiusura circoli ludico-ricreativi; chiusura sale gioco e sale scommesse.
“Come al solito sembra la guerra tra guelfi e ghibellini”, ha detto Toti a proposito delle reazioni all‘ordinanza. “In questo momento però per noi non esistono tifoserie, contano solo i numeri e il parere degli esperti. Non ci faremo influenzare da altro nelle nostre decisioni. Stiamo cercando di mantenere l’equilibrio, evitare che i nostri ospedali vadano in affanno ma anche che attività, già in difficoltà, subiscano la botta finale e che migliaia di persone perdano il lavoro. Vogliamo evitare ulteriori provvedimenti restrittivi, per questo è bene intervenire ora, evitando misure più drastiche dopo. Questo è il momento dei nervi saldi, della responsabilità e non bisogna lasciarsi prendere dalla paura o dalla sottovalutazione dei fatti. Oggi siamo lontani dai tragici numeri di marzo la letalità per covid si è quasi azzerata, è inferiore all’1%, e i protocolli terapeutici funzionano, ma la situazione va controllata e contenuta al meglio. Quindi, cerchiamo di polemizzare di meno e di collaborare di più. Tutti possiamo e dobbiamo fare la nostra parte. La mia sarà quella di prendere decisioni non sull’onda emotiva ma su dati concreti e dopo aver sentito i pareri dei massimi esperti nella gestione dell’emergenza, che ringrazio per il grande contributo che ci stanno dando, con l’unico obiettivo del bene comune. Io come sempre ci metterò tutto il mio impegno”.
Di seguito le zone indicate nell’ordinanza

Allegato 1 alla ordinanza in data 14 ottobre 2020 n. 68 laddove non diversamente indicato le strade sono ricomprese nei confini delle aree delimitate.

Delimitazione Centro Storico: Via Gramsci (compresa) Via Bersaglieri d’Italia (compresa) Via Fanti d’Italia (compresa) Via Andrea Doria (compresa) Piazza Acquaverde (compresa) Via Balbi (compresa) Piazza dell’Annunziata (compresa) Via Bensa (compresa) Via Cairoli (esclusa) Via Garibaldi (esclusa) Piazza Fontane Marose (esclusa) Via Luccoli (compresa) Piazza Soziglia (compresa) Piazza Campetto (compresa) Via di Scurreria (compresa) Piazza San Lorenzo (compresa) Via San Lorenzo (esclusa) Piazza Raibetta (compresa) Piazza Caricamento (compresa).

Delimitazione Sampierdarena: Perimetro Nord/Valpolcevera 1) Via Chiusone e Via del Campasso sino a fornice ferroviario (incluse) Ovest1) Via Orgiero (inclusa) 2) Via Tavani (inclusa) Est/Sud 1) Via Vicenza (inclusa) 2) Via W. Fillak da Via del Campasso a P.za Masnata (inclusa) 3) P.za Masnata (inclusa) 4) Via Rolando (inclusa) 5) Via P. Reti (inclusa) 6) Via Degola (Inclusa 7) Lgo Jurse (incluso) 8) Via Pacinotti (inclusa) 9) Via Sampierdarena (inclusa) 10) P.za Barabino (inclusa) 11) Via di Francia, fra p.za Barbini e Via Dottesio (inclusa) 12) Via Dottesio (Inclusa) 13) Via Pedemonte (inclusa) 14) Via Cantore da Piazza Montano a Via Pedemonte (inclusa).

Delimitazione Cornigliano: Piazza Ernesto Savio, compresa l’intera area della stazione ferroviaria, Via Siffredi fino intersezione via Tonale, Via Tonale, Via Cervetto, Giaradini Melis,P.zza Massena, Ponte Ansaldo, Rotatoria Luigi Tenco, Via della Superba, Rotatoria S. G. d’Acri, Via S.G. d’Acri, Giardino Lineare, Via Bertolotti.

Delimitazione Rivarolo: Via Rivarolo, Via Teresa Durazzo Pallavicini, Piazza Durazzo Pallavicini, Via Gioacchino Rossini, Giardini Foltzer, Via Germano Jori, P.zza Petrella, Via Borsieri, Via Campi, Via Walter Fillak (dall’intersezione con via Campasso), Via Benedetto Brin (compresa area Metrò), Via Mario Bercilli, Via Adelaide Ristori, Via Virgilio, Viale Michelangelo Buonarroti (fino al civico 1 rosso), Via Ludovico Ariosto, Via Aulo Persio, Salita S.Bartolomeo della Certosa, Via Ausonio Vedovi, Via Mansueto (fino al civico 4A), Piazzale Bruno Palli, Via Sergio Piombelli (fino all’intersezione con piazzale Bruno Palli), Via Teresio Mario Canepari, Piazzale Emilio Guerra, Via Gioacchino Rossini, Via Gastone Pisoni, Piazza Durazzo Pallavicini, Via Celesia, Via Carnia.