Le riaperture? “La questione è semplicissima: c’è un mondo che il 27 del mese ha lo stipendio assicurato e il problema non se lo pone, potrebbe stare chiuso in eterno. Chi, invece, ha uno stipendio se lavora, altrimenti non ce l’ha, ha un problema. Quindi, è nostro dovere guardare i dati. Se i dati danno le condizioni per aprire in sicurezza, appena si può, si apre in sicurezza”. Così il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, a ‘Porta a Porta’ su Rai1. “Guardare i dati? C’è chi lo fa di mestiere. Però va fatto, perché la nostra responsabilità è anche dare una risposta a questi cittadini. È troppo facile dire: prendiamoci tutta la prudenza del mondo. Certo, ma siamo assolutamente d’accordo che dobbiamo averla. Ma anche dobbiamo guardare la sofferenza di chi il 27 lo stipendio non ce l’ha. Guardando i dati, con serietà e sicurezza, appena ci sono le condizioni, abbiamo il dovere di aprire”.

Secondo indiscrezioni i governatori leghisti starebbero lavorando ad una proposta da presentare al governo che prevede già a fine mese la possibile riapertura di cinema e teatri in base a specifici protocolli di sicurezza.