Il Garante della Privacy ha espresso parere positivo sullo schema di decreto della Agenzia delle Entrate sulla lotteria dello scontrino.

Lo schema della Agenzia delle Entrate recante disposizioni in materia di Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi validi ai fini della lotteria dello scontrino tiene conto delle interlocuzioni intercorse al fine di individuare le opportune garanzie, per rendere conforme al Regolamento il trattamento effettuato per la realizzazione della lotteria dei corrispettivi. E’ quanto precisa il Garante della privacy nel dare il via libera allo schema in questione.

La lotteria dovrebbe partire dal 1 gennaio 2020 e , al fine di consentire gli aggiornamenti tecnici sui registratori telematici e sui server Registratori telematici l’Agenzia delle Entrate ha rappresentato l’urgenza di adottare il provvedimento, come fa sapere il Garante.

“Lo schema in esame tiene conto delle interlocuzioni intercorse con i rappresentati dell’Agenzia delle entrate al fine di individuare le opportune garanzie, per rendere conforme al Regolamento il trattamento effettuato per la realizzazione della lotteria dei corrispettivi. L’utilizzo del codice lotteria costituisca un’efficace misura di garanzia, fermo restando che i dati oggetto di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, seppur sottoposti a pseudonimizzazione, debbono essere considerati come dati personali in quanto rappresentano informazioni su persone fisiche identificabili.

“L’Agenzia ha comunicato che sono in fase di revisione le specifiche tecniche relative al provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’entrate del 28 ottobre 2016, recante la “Definizione delle informazioni da trasmettere, delle regole tecniche, degli strumenti tecnologici e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri da parte dei soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo del 5 agosto 2015 n. 127”, adottato senza sentire il Garante, e che tali specifiche saranno successivamente sottoposte al parere del Garante. Rilevato che, quindi, il parere è riferito unicamente all’individuazione dei dati da trasmettere, all’Agenzia delle entrate, da parte degli esercenti ai fini della lotteria e delle relative modalità di comunicazione, oggetto dello schema di provvedimento in esame, rinviando a un successivo esame i necessari approfondimenti sulla disciplina dei registratori telematici di cui al citato provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’entrate del 28 ottobre 2016, con particolare riferimento al trattamento dei dati conservati nella c.d. memoria permanente dei registratori telematici presso gli esercenti”.