Si è tenuta ieri alla Camera dei Deputati, presso la Sala Conferenze di Palazzo Theodoli Bianchelli, la Presentazione al Parlamento del primo rapporto ADM, “G20 Policy Monitor”. È stata l’occasione per condividere, con i numerosi Senatori e Deputati presenti, oltre che con alcune rappresentanze diplomatiche, le funzioni e attività di ADM in comparazione con le omologhe istituzioni di alcuni paesi del G20.
I lavori sono stati aperti dal Vice Presidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato che ha evidenziato la centralità di un’Amministrazione come ADM che, per sua natura e per gli obiettivi di economia reale che gli sono affidati dalla normativa di riferimento, deve giocare un ruolo fondamentale nella ripresa del Paese e che, anche grazie all’attuale Direzione, sta consolidando obiettivi interni e internazionali di contrasto, ripresa e sviluppo. Il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze con delega all’Agenzia, Federico Freni ha paragonato l’attuale sistema duale di governo del settore ad una “casa costruita sulla roccia”, in grado di garantire al Governo quel supporto tecnico necessario ad affrontare le numerose tematiche aperte in settori strategici per il Paese e che hanno particolarmente risentito delle restrizioni imposte dalla crisi pandemica. Anche nell’ottica di una revisione normativa in settori strategici (come, ad esempio, gioco e tabacco) il proficuo e costante supporto dell’Agenzia e del suo Direttore è elemento essenziale per il Governo , ha concluso Freni. Il Ministro Plenipotenziario Andrea Orizio del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale ha sottolineato il lavoro di squadra continuo e sinergico che vede MAECI e ADM operare in grande sintonia e raggiungere importanti obiettivi di promozione del commercio estero anche in un’ottica di tutela e rilancio del made in Italy. Il Direttore Generale di ADM Marcello Minenna, ha quindi illustrato il report, spiegato la info-grafica e contestualizzato quindi le attività che ADM svolge, i risultati conseguiti, ed evidenziato le aree nelle quali una regolamentazione più snella permetterebbe di operare con un minor dispendio di forze. “ADM è regolata da circa 3000 norme, su un totale di 10.000 dipendenti. Nel solo 2021 ha sequestrato 10 mila tonnellate di merci compresi rifiuti, droga, farmaci, imbarcazioni, autoveicoli, opere d’arte, tabacchi e prodotti contraffatti. Ha portato all’erario, nell’anno pre pandemico, oltre 75 miliardi di euro”. Questi importanti risultati sono stati raggiunti grazie anche sotto le direttive dell’Autorità Giudiziaria e alla continua collaborazione con le diverse forze di polizia: Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato. L’ampio spettro delle funzioni svolte da ADM, anche in un’ottica unionale, supera qualsiasi ipotesi evolutiva di trasformazione in forza di polizia. È invece ragionevole ed auspicabile, a tendere, la realizzazione di un modello di Amministrazione autonoma e indipendente di vigilanza e regolazione di settore. Il Direttore Generale ha esemplificato la lettura dell’infografica con riferimento all’attività di regolazione e controllo realizzata da ADM sui prodotti del tabacco ed assimilato mostrando il vulnus regolatorio e di vigilanza sui prodotti derivati della canapa sativa.
Roberto Arditti, direttore editoriale di Formiche, ha moderato il dibattito che ne è seguito e ha dato evidenza che il messaggio del Commissario Gentiloni per problemi tecnici non è stato diffuso ma sarà a breve sui canali telematici dell’Agenzia così come tutti gli interventi della giornata.