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(Jamma) – Il MoVimento 5 Stelle sta presentando in molti comuni del Friuli Venezia Giulia una mozione per chiedere maggiori controlli in merito al rispetto delle prescrizioni in tema di gioco d’azzardo e di contrasto alle patologie ad esso correlate. Mozione già accolta dalle amministrazioni comunali di Trieste, Gorizia, Muggia e Fontanafredda.

“La diffusione sul territorio della dipendenza da gioco compulsivo e patologico crea un fortissimo disagio sociale con pesanti conseguenze sulla salute dei cittadini e sul benessere delle famiglie – spiega la portavoce del M5S in Consiglio regionale Ilaria Dal Zovo –. Con questa iniziativa chiediamo pertanto che venga rafforzata l’azione della Polizia locale per far rispettare la normativa vigente”.

“Non possiamo trascurare – aggiunge Dal Zovo – che uno dei temi maggiormente affrontati negli incontri del Tavolo tecnico regionale sul gioco d’azzardo patologico ha riguardato, oltre al divieto totale di pubblicità dell’azzardo, il rispetto della distanza da contesti sensibili come scuole, luoghi di culto e di aggregazione giovanile, strutture sanitarie e sociosanitarie. Le nuove Sale gioco e slot machine devono stare, infatti, ad almeno 500 metri di distanza – ricorda la portavoce del M5S -. Ed è fondamentale che la Polizia locale effettui i necessari controlli sulle prescrizioni previste dalla legge, verificando allo stesso tempo che gli apparecchi siano regolarmente autorizzati, che le concessioni non siano scadute e che tutti i limiti siano rispettati”.

“La mozione nasce in seguito alla discussione in sede di comitato per la legislazione, vigilanza e controllo, che il MoVimento presiede – sulla relazione degli uffici regionali, sull’attuazione della norma regionale. E’ emerso che esiste un illecito sommerso incredibile che può emergere solo grazie ai controlli dei comuni”.

“A Muggia – aggiunge il portavoce del M5S Emanuele Romano – esiste un regolamento sulle sale gioco del 2012. La nostra mozione è stata accolta da tutti gli schieramenti politici che si sono impegnati a rivedere questo regolamento anche alla luce della norma regionale del 2014, a riprova del fatto che si possono superare gli schieramenti politici per lavorare per il bene dei cittadini”.

“A Gorizia la maggioranza ha accolto e condiviso la mozione che abbiamo presentato. Mozione che è stata fatta propria dal sindaco – racconta la portavoce del M5S Manuela Botteghi –. Si sono inoltre impegnati a relazionare al Consiglio comunale e/o alla commissione consiliare competente sui controlli effettuati e sulle loro risultanze entro 60 giorni dall’approvazione della nostra mozione”.

“Anche a Trieste – spiega il portavoce del M5S Paolo Menis – la nuova amministrazione ha fatto propria la nostra mozione, sintomo dell’attenzione su questo tema, che impatta direttamente sulle famiglie del nostro territorio.”

“Ci auguriamo – concludono i consiglieri del MoVimento 5 Stelle – che la mozione venga accolta in tutti i comuni dove verrà presentata”.

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