E’ entrata in vigore oggi, mercoledì 1 luglio, l’ordinanza contingibile e urgente numero 20, firmata dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga (nella foto) che rinnova la precedente ordinanza che scadeva il 30 giugno e detta ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Confermata l’apertura di sale giochi, scommesse, slot e bingo. Ok anche al gioco delle carte.

Si legge “siano consentiti negli esercizi commerciali, di ristorazione e di servizi nonché nei circoli ricreativi la messa a disposizione di quotidiani e riviste a favore dell’utenza e i giochi di carte, a condizione che i giocatori provvedano frequentemente alla sanificazione delle mani con soluzione igienizzante e che le carte da gioco vengano a loro volta igienizzate al termine di ogni cambio giocatori”.

Inoltre “sia consentito, in conformità alle Linee guida approvate dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, lo svolgimento delle attività economiche e sociali di seguito indicate: a) ristorazione b) attività turistiche (stabilimenti balneari e spiagge) c) strutture ricettive d) servizi alla persona (acconciatori, estetisti e tatuatori) e) commercio al dettaglio f) commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti) g) uffici aperti al pubblico h) piscine i) palestre j) manutenzione del verde k) musei, archivi e biblioteche l) strutture turistico-ricettive all’aria aperta m) rifugi alpini n) attività fisica all’aperto 5 / 7 o) noleggio veicoli e altre attrezzature p) informatori scientifici del farmaco q) aree giochi per bambini r) circoli culturali e ricreativi s) formazione professionale t) cinema e spettacoli u) parchi tematici e di divertimento v) sagre e fiere w) servizi per l’infanzia e l’adolescenza x) strutture termali e centri benessere y) professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche z) sale giochi, sale scommesse, sale bingo e sale slot aa) spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto bb) fiere e congressi cc) sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”.

Il testo integrale dell’ordinanza a questo link