“Avevamo segnalato da mesi alla Polizia locale di Trieste alcune violazioni della legge regionale di contrasto al gioco d’azzardo e la necessità di aumentare i controlli. Ringraziamo il prefetto e le forze dell’ordine cittadine per il lavoro svolto”. Lo dichiara il consigliere regionale del MoVimento Cinque Stelle, Andrea Ussai, dopo la serie di controlli disposti dalla Prefettura di Trieste.

“La presenza di un minore riscontrata in uno dei locali controllati – rileva Ussai – è un fatto grave che dovrebbe indurre anche il Comune a un cambio di passo nell’ottemperare alla legge, provvedendo in tempi rapidi al censimento dei luoghi sensibili e alla regolamentazione degli orari di utilizzo delle slot”.

“Più di un anno fa è stata approvata dal Consiglio la nostra richiesta di attuare pienamente la legge regionale nel Comune di Trieste con la predisposizione del regolamento – aggiungono i consiglieri comunali Elena Danielis e Alessandro Imbriani – ma ancora molto poco è stato fatto. Le vetrine degli esercizi che ospitano le macchine per il gioco lecito sono ancora oscurate da vetrofanie, nessuna regolamentazione è stata posta riguardo agli orari e la mappatura dei luoghi sensibili non è stata pubblicata”.

“Per questi motivi – concludono i consiglieri triestini – abbiamo appena richiesto al vicesindaco Paolo Polidori di relazionare sullo stato di attuazione di questi provvedimenti che per legge il Comune deve adottare e sui quali risulta ad oggi inadempiente”.