“Le leggi ci sono. Bisogna farle rispettare”. Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Daniele Vergini, interviene sul fenomeno Gap, rispondendo così alle associazioni forlivesi “Ag!Re” e “Balena Ludens/Legalità bene comune” che nelle ultime settimane hanno preso la parola sulla tematica, chiedendo ai candidati a primo cittadino di pronunciarsi.

“Il M5S – afferma Vergini – risponde coi fatti e con le varie azioni intraprese a livello regionale e le interrogazioni presentate negli ultimi 5 anni al Comune per chiedere azioni concrete di contrasto a questo fenomeno dilagante. Siamo stati noi, infatti, nel novembre 2017 a diffondere i dati allarmanti, ottenuti dall’Agenzia dei Monopoli, sui numero dell’azzardo nel nostro Comune (…).

Già allora chiedevamo che il Comune si attivasse per contrastare il fenomeno in modo più serio, al di là degli annunci e dei numerosi regolamenti non attuati, rendendo realmente operative le delibere “no-slot-vlt”, senza temere ricorsi – continua l’esponente pentastellato -. Nel febbraio del 2018 abbiamo anche denunciando pubblicamente l’inaccettabile presenza di stand in cui si pubblicizzava il gioco d’azzardo nei padiglioni fieristici di Forlì, ma l’Amministrazione rimase inerte. Con noi invece possiamo garantire che si cambierà decisamente passo, riteniamo che l’ “azzardopatia” vada fortemente e maggiormente contrastata perchè mette in ginocchio sia l’individuo che la società sotto diversi punti di vista: economico, sociale e sanitario.

Non a caso abbiamo inserito questo argomento nel nostro programma elettorale al capitolo “Sanità”, impegnandoci ad applicare con “tolleranza zero” il rispetto di ordinanze e Leggi che disciplinano gli orari e la distanza minima ai luoghi sensibili, nonchè ad attuare controlli puntuali sulla scadenza dei contratti di gestione delle macchinette che non potranno più essere rinnovate – conclude -. Parallelamente studieremo, anche per gli esercizi fuori dall’area di salvaguardia, incentivi per coloro che abbandoneranno definitivamente le slot. Ci impegnamo a farlo se i cittadini ci daranno fiducia alle elezioni del 26 maggio”.