C’è un po’ di tutto tra gli emendamenti presentati alla Camera al dl Rilancio, nello specifico all’articolo con il quale si prevede l’istituzione di un fondo salva sport alimentato attraverso un incremento del prelievo sulle giocate.

La Lega propone di raddoppiare il prelievo all’1% sul montepremi, la deputata Occhionero, Italia Viva, di trasformarlo in un prelievo del 3% sulle somme risultanti dalle giocate meno le vincite.

Ungaro, Italia Viva, firma questo emendamento: Dopo il comma 3, aggiungere il seguente: «3•bis. Al fine di compensare il prelievo di cui al comma 2. all’articolo 69, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020. n. 18, convertito, con modificazioni. dalla legge 24 aprile 2020. n. 27, le parole “per tutto il periodo di sospensione dell’attività” sono sostituite dalle parole “fino al 31 dicembre 2020″».

D’Ettore, Forza Italia, invece, propone questa modifica: “Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e sino al 31 dicembre 2020 una quota pari allo 3% sul totale della differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte su scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale, effettuate in qualsiasi modo e su qualsiasi mezzo, sia on-line, sia tramite canali tradizionali, come determinata con cadenza quadrimestrale dall’ente incaricato dallo Stato, al netto della quota riferita all’imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, viene versata a/l’entrata del bilancio dello Stato e resta acquisita a/l’erario. Il finanziamento del predetto Fondo è determinato nel limite massimo di 40 milioni di euro per l’anno 2020 e 50 milioni di euro per l’anno 2021. Qualora, negli anni 2020 e 2021, l’ammontare delle entrate corrispondenti alfa percentuale di cui al presente comma fosse inferiore alfe somme iscritte nel Fondo ai sensi del precedente periodo, verrà corrispondentemente ridotta la quota di cui all’artico/o 1, comma 630 della legge 30 dicembre 2018, n.145”.