Scuole chiuse, accesso e uscita vietate dalla casa di riposo, giochi e intrattenimento di qualsiasi tipo proibiti nei locali e in piazza. Portocannone (CB) corre ai ripari dopo l’emersione di un focolaio di Coronavirus.

Il sindaco Giuseppe Caporicci, tra le varie ordinanze, ha deciso di “sospendere temporaneamente, fino al 30 settembre, le attività ludico ricreative nei locali pubblici come i giochi di carte, le slot machine, spettacoli di musica, piano bar e tutto quello che non è strettamente connesso alla somministrazione di cibi e bevande. È stata sospesa anche la possibilità di utilizzare le giostrine”.

Caporicci ha quindi spiegato la ratio delle sue decisioni. “Sono tutte iniziative che non prendiamo a cuor leggero ma dobbiamo evitare assembramenti che altrimenti sarebbero inevitabili. In questo momento è necessario tenere un comportamento responsabile e prudenziale perché non siamo nelle condizioni di conoscere l’entità del contagio, non possiamo consentire ulteriori focolai che possano entrare nelle nostre case”.