“Al netto di quanto viene restituito sotto forma di “vincite” e di quanto trattenuto dall’erario complessivamente nel 2018 sono spariti dalle tasche dei fiuggini oltre 4 milioni 700 mila euro. Siamo di fronte a dati inquietanti, che impongono un’attenta analisi ed una seria riflessione sul tessuto sociale cittadino, sulle motivazioni che spingono così tanta gente a rifugiarsi nel gioco, sul ruolo che in tale contesto devono svolgere le istituzioni. Soprattutto sul tema della prevenzione, al fine di tenere lontani i giovani da quello che viene percepito come un innocuo svago e che invece, spesso conduce alla dipendenza patologica”.

Così in una nota Fiuggi Viva, che prosegue: “Alla luce della gravità di questi dati, torniamo a ribadire che la mozione presentata mesi fa e mai calendarizzata dalla maggioranza, per trattare il tema delle dipendenze patologiche (alcol, droga, gioco d’azzardo), ha oggi ancora più urgenza di essere discussa insieme, integrata, e non sottovalutata o minimizzata. Mettere la polvere sotto il tappeto non aiuta la nostra comunità. Prendere coscienza invece che un problema serio c’è, esiste ed è dilagante ci permette di cominciare a ragionare su azioni, correttivi, aiuti e tutto ciò che riterremo utile a contrastare questi fenomeni”.