«Molte attività legate al settore delle sale gioco sono chiuse per decreto da mesi e nulla si sa sui tempi delle eventuali riaperture. Migliaia di lavoratrici e lavoratori non hanno nessuna visibilità sulle prospettive aziendali e il settore non può essere tenuto chiuso all’infinito». Lo dichiara Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale Lottomatica per la Fiom-Cgil.

«La chiusura delle sale sta avvantaggiando gli operatori internazionali on line perché durante il lockdown si è continuato a giocare privilegiando i canali digitali internazionali, con tutto quello che ne consegue sulla legalità e la fiscalità – prosegue il sindacalista della Fiom -. L’Agenzia dei Monopoli ha denunciato la ripresa delle attività illegali, un mancato introito di 4,5 miliardi di euro e possibili ricadute negative per le aziende del nostro Paese, a partire da Lottomatica per quanto riguarda le imprese metalmeccaniche. Un danno per il Paese, per i lavoratori e le aziende, è necessario per questo che il Governo intervenga sostenendo il settore e le migliaia di persone che ci lavorano».