“Umanamente dispiaciuto ma non stupito” si è definito il sindaco di Finale Ligure (SV), Ugo Frascherelli durante l’assemblea di ieri, 30 giugno, nell’ambito della quale i consiglieri non hanno potuto che seguire, onde evitare nuove vicende giudiziarie, l’ordinanza del massimo organo di giustizia nazionale con la quale si annullava sostanzialmente il parere del TAR, favorevole alla regolamentazione dei giochi proposta dal Comune nel 2019, e adottare i nuovi orari, modificabili qualore i dati forniti sulla patologia dimostrino in futuro un peggioramento, in accordo con la Federazione Nazionale Tabaccai.

“E’ una grandissima incongruenza a livello statale. Stiamo facendo un grande lavoro a livello distrettuale insieme ad Asl 2 andando a verificare puntualmente sul territorio questa patologia e dall’altra parte ci impediscono di fare scelte affinché questa non si possa verificare. E’ una scelta a vantaggio di una grave dipendenza che insieme ad altre rovinano non solo i nostri giovani. Prendiamo questa decisione obbligata a malincuore” ha commentato l’assessore ai Servizi Sociali, Clara Bricchetto.

“Il Covid ha portato tante patologie, una delle più importanti è la sindrome depressiva, nei giovani e negli anziani, che apre le porte per vari motivi alla ludopatia” ha aggiunto la consigliera Cileto, non senza sottolineare con rammarico come comunque restino spazi di gioco specialmente per i pensionati e proponendo una campagna pubblicitaria sul tema da aggiungersi al convegno che l’amministrazione ha interesse di organizzare entro fine anno a termine del lavoro sul territorio portato avanti anche dall’Azienda Sanitaria Locale.

E’ quanto si legge su savonanews.it.