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(Jamma) – “Leggiamo con sorpresa l’interrogazione presentata da FdI-An (insieme a Fi e Rete Civica, ndr) rispetto ad un’autorizzazione per allestimento di sala giochi con apparecchi Vlt in zona Coduro. Semplicemente dicono una cosa sbagliata. Perché non c’è nessuna autorizzazione e perché toccherà alla Questura decidere sulla licenza“.

L’Amministrazione comunale replica così all’interrogazione. “Il 28 settembre 2016 la società (…) ha presentato richiesta di permesso per l’allestimento di sala giochi, corredata da richiesta per acquisizione del parere dai Vigili del Fuoco e da altra documentazione tecnica, su cui lo Sportello Unico Attività Produttiva ha avviato l’iter istruttorio“.

“Iter che sta proseguendo e al termine sarà rilasciata l’idoneità se l’istruttoria avrà esito positivo. Il Comune entra in campo solo per la porzione legata alla fase urbanistica-edilizia. Gli interroganti non sanno o fingono di non sapere che la licenza vera e propria viene rilasciata dalla Questura di Parma“.

L’Amministrazione spiega che “l’interrogazione è priva di fondamento. Se la volessimo seguire nella sua logica, dovremmo concludere che per la minoranza è la Questura che non si batte per arginare il fenomeno delle ludopatie“.

C’è poi un dato non da poco. L’iter relativo alle sale giochi ricade sotto la legge regionale 2/2015. In deroga alla norma generale ha previsto per ogni apertura: il rilascio di permesso di costruire; termini raddoppiati per l’istruttoria, che passa dai normali 60 giorni a 120; il rilascio a fine lavori di certificato di conformità edilizia e agibilità in forma espressa. Vale a dire con sopralluogo e senza possibilità di silenzio assenso. Tutto questo la Regione lo ha stabilito proprio per garantire la massima attività di controllo e di verifica. “Si tratta di un settore delicato per le possibili conseguenze di natura patologica“.

A maggior ragione “effettuiamo quest’attività istruttoria per il segmento di nostra competenza, sul piano edilizio e di agibilità dei locali, con estrema attenzione. Valuteremo ogni aspetto correlato all’eventuale apertura di una sala giochi con Vlt. Si andrebbe ad aggiungere a quelle aperte negli anni passati senza essere sottoposte ad un iter autorizzativo così attento“.

“Impegno che è massima attenzione al contrasto alle ludopatie e al male che generano. E su questo l’Amministrazione ha operato e continuerà a farlo. Attingendo dalle best practices attivate in rapporto alle conseguenze delle degenerazioni determinate da un uso scriteriato dei vlt“.

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