“Oggi tra mille difficoltà ripartono tutti, e comincia la battaglia per difendere i posti di lavoro degli italiani. In bocca al lupo a tutti, tranne a quelli delle agenzie di scommesse, evidentemente considerati dal Governo biscazzieri del peccato cui non concedere la riapertura, e cui invece si potevano applicare le stesse regole di bar, gelaterie o altre attività nelle quali si può consegnare la merce all’esterno”. Cosi, in una nota, Andrea Ruggieri (nella foto), deputato di Forza Italia.

“Parliamo -specifica- di 8mila negozi ‘puri’, ognuno da 2 a 4 addetti; di circa 20mila persone a riposo forzato dallo scorso 8 marzo che, Dpcm alla mano, ci restano fino al 15 giugno, mettendo a rischio ulteriore la propria sopravvivenza professionale. L’Italia moralista e bacchettona ha deciso di fregarsene del fatto che il settore del gioco complessivamente porti 10 miliardi l’anno all’erario? Sabato scorso, weekend di calcio in Bundesliga, è stato il primo giorno, dal 1998, in cui lo Stato ha mollato totalmente il presidio delle scommesse legali e autorizzate in concessione statale”.

“Risultato? Plurime segnalazioni di attività di gioco non autorizzato, che oltre ad essere totalmente illegale, provoca un danno erariale notevole. Oggi più che mai bisogna essere pratici, poco ipocriti e disponibili verso tutti. Ma forse il Governo non ha capito nemmeno questo”, conclude Ruggieri.