Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha chiesto a tutti ministri di predisporre un documento sui rispettivi settori per avere un quadro più articolato possibile delle questioni che necessitano ancora chiarimenti in vista delle riaperture delle attività dopo la dichiarazione dello statom di emergenza per l’evidemia da virus Corona.

Le indicazioni dei ministri, secondo quanto riferito,  verranno poi inviate al Comitato tecnico scientifico in modo che gli esperti possano fornire le risposte su singoli settori e argomenti.

C’è grande attesa e preoccupazione in merito alla possibilità di riaprire anche le migliaia di attività di gioco e intrattenimento. Secondo quanto si legge nell’ultima relazione degli esperti il settore dei giochi, inteso come attività di scommesse e sale giochi, lotto,  lotterie e case da gioco, ha una calasse  di rischio integrato medio-alto, mentre risulta alto per quello che concerne la classe di aggregazione. Elemento questo che pone un serio interrogativo sulla possibilità che le attività possano riaprire in coincidenza con la ripresa di bar e ristoranti, ovvero intorno alla terza settimana di maggio, e comunque solo se potranno adottare soluzioni di messa in sicurezza per il personale e i clienti.

Molte incertezze anche in merito alla possibilità e modalità di accesso alle aree slot degli esercizi commerciali generalisti, dai bar alle tabaccherie. Dalle prime informazioni infatti gli accessi ai bar saranno contigentati e non è ancora chiaro se sarà consentita la permanenza oltre i tempi necessarie per il servizio di somministrazione. Resta quindi da chiarire, in questa fase, a chi competeranno le osservazioni su questo specifico settore, visto che il settore giochi, compresi gli apparecchi di puro intrattenimento, rientra tra gli interessi del Ministero delle Finanze e gli esercizi commerciali a quello delle Attività Produttive.