Il gioco d’azzardo fuori dai prestiti concessi dalla Regione Lazio. Boom di accessi e sito in tilt. Il portale della Regione non ha retto l’assalto delle partite Iva per la concessione di un prestito di 10mila euro a tasso zero alle piccole imprese e partite IVA danneggiate dall’emergenza Coronavirus.

Il sito da alcuni giorni è praticamente inaccessibile e la possibilità di inoltrare la domanda una missione impossibile.

Una via crucis dalla quale sono risparmiate le migliaia di imprese che operano nel settore del gioco legale, scommesse comprese, oltre a quelle che offrono servizi per l’online. I bandi infatti prevedono l’esclusione di queste attività, comprese sale slot e scommesse. Sono invece ammesse al prestito le tabaccherie e le rivendite di generi di monopolio.