“A proposito delle dichiarazioni rilasciate dalla CISL a riguardo di una fantomatica decisone da parte del sottoscritto di aumentare gli orari di apertura delle sale gioco” credo sia giusto replicare in modo chiaro e deciso.

Innanzi tutto mi spiace che sia un sindacato come la CISL che il gruppo proponente l’interrogazione (M5S) strumentalizzino, oggi, quanto detto in Consiglio comunale, a loro favore solo al fine di apparire vincitori politici: posso capirlo in altri contesti, non certo quando si trattano malattie.

Mi spiace anche verificare che oggi si è più interessati a scrivere comunicati che incontrare e parlare direttamente con le persone (il sottoscritto è insediato da un mese), al fine di trovare soluzioni.

Questi temi così delicati vanno discussi con serietà ed anche unione dei fronti politici, perché riguardano persone affette da malattie patologiche, e non si dovrebbero affatto strumentalizzare così certe posizioni.

Ribadisco quindi quanto dichiarato al fine di rendere una giusta informazione ai cittadini:

Il Comune di Fano, con il lavoro dell’assessore Cecchetelli ha fatto una serie di passi, negli ultimi 5 anni, che ha portato ad avere un bozza di regolamento sulle Sale Slot, quasi pronta all’uso, ma che dovrà ancora essere visionata dall’assemblea dei Sindaci per una approvazione territoriale!!

L’impegno personale espresso è stato quello di riprendere in mano il lavoro realizzato da Cecchetelli e continuarlo in modo deciso e spedito al fine di giungere ad un traguardo che sarà importante per tutti; vorrei che il regolamento fosse condiviso, come sopra esposto, con i sindaci degli altri comuni dell’Ambito in modo da dare una risposta importante, chiara, decisa di un intero territorio.

Addirittura la CISL scrive di un possibile aumento degli orari!!

Niente di più Falso!!

Il nostro reale obbiettivo è risolvere le problematiche di coloro che sono affetti dalle malattie del gioco (GAP) ed abbiamo confermato in consiglio che stiamo valutando una serie di studi per capire se sia utile o meno una riduzione dell’orario di tali attività.

Lo studio della Dott. Viola secondo il quale la riduzione degli orari non inciderebbe sulla diminuzione dei malati del gioco, anzi alimenterebbe la “voglia di giocare”, è per noi uno degli studi in valutazione al quale ne seguiranno altri, di ogni tipo, favorevoli e contrari la modifica dell’orario unico, che ci porteranno ad una decisione seria e chiara sugli orari di apertura.

Nel frattempo, ricordo le tante azioni fatte insieme ad associazioni locali per limitare l’uso delle Slot, eventi NO Slot e attività insieme all’Ambito Territoriale per limitare il gioco come la realizzazione di corsi di sensibilizzazione e trattamento di persone affette da queste gravi problematiche. Inoltre a Luglio 2019 è scaduto il Bando emesso anche a favore delle attività che vogliono rinunciare a tali apparati, ai quali sono previste riduzioni su TARI ed IDRICO, che mostrano la nostra volontà di voler portare le persone a risolvere i problemi derivati da questo tipo di attività.

La lotta al gioco d’azzardo rimane, quindi, una importante prerogativa di questa amministrazione, ed il sottoscritto si impegnerà a percorrere in modo spedito i passi utili per migliorare la situazione relativa al gioco d’azzardo nella città, incontrando professionisti del settore, medici attivi nel recupero di tali patologie e quanti saranno utili a poter assumere la soluzione migliore nell’interesse della città”.

Etienn Lucarelli – Assessore Turismo, Attività Economiche e Produttive, Polizia Amministrativa del Comune di Fano (PU)

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