Sentenza nel caso italiano “Stanleybet“: il modello di concessionario esclusivo per la gestione di una lotteria è compatibile con il Trattato UE, più operatori aumenterebbero il rischio di dipendenza dal gioco.

Così commenta Arjan van ‘Ve Veer, segretario generale della European Lotteries and Toto Association (EL),:

“La CGUE ha chiaramente riconosciuto che un modello di concessionario esclusivo, scelto dal legislatore italiano, è legittimo al fine di promuovere una gestione responsabile della lotteria. Il giudizio mette in luce le particolarità del nostro settore in cui possono essere poste restrizioni nell’interesse generale e che devono essere mantenute esenti da società che sono state deferite a un tribunale penale. EL accoglie con favore la conferma in questa sentenza. ”

La CGUE ha inoltre confermato che un valore contrattuale di base elevato per tale concessione è accettabile e ha affermato che possono essere imposte condizioni severe per accedere al mercato. In particolare, una società può essere esclusa se è stata rinviata a un tribunale penale per una questione correlata. La sentenza conferma inoltre che altri giochi simili al lotto senza l’autorizzazione specifica possono essere proibiti come mezzo per combattere il gioco d’azzardo illegale, che è un obiettivo politico legittimo.

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