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(Jamma) – “Di fronte alla serie di esposti contro i Comuni, annunciati dalla Federazione Nazionale Tabaccai e dal Sindacato Totoricevitori Sportivi per contrastare le misure attuate dai Sindaci al fine di contenere il dilagare della ludopatia, iniziata con una denuncia al Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, evidenziamo come l’operato delle Amministrazioni pubbliche in questi anni è sempre stato orientato alla tutela dei cittadini e delle fasce deboli della società.

Le misure per limitare gli orari di apertura delle sale gioco, per regolare la loro localizzazione nello spazio urbano e per tenerle lontane da luoghi sensibili, sono azioni che hanno tutto il nostro sostegno, come dimostra il contributo che abbiamo dato nella definizione della Legge regionale per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico.

Il gioco d’azzardo incontrollato ha generato infatti negli anni situazioni di disagio e dipendenza, portando a tensioni famigliari e situazioni di indigenza, con costi sociali insostenibili per le nostre comunità. Per questo come Anci Lombardia esprimiamo la nostra solidarietà ai Sindaci che, come Gori, sono stati destinatari delle denunce, e ci attiveremo per azioni di supporto alle loro istanze”. Queste le dichiarazioni del Presidente di Anci Lombardia, Roberto Scanagatti, in merito alle annunciate denunce delle associazioni dei tabaccai contro le misure messe in atto dai Comuni per contrastare il gioco d’azzardo patologico.

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