La Regione Emilia-Romagna apre alla regolamentazione delle sale Lan e Esport. La conferma è arrivata questa mattina dalle dichiarazioni del sottosegretario alla presidenza, Davide Baruffi, che ha risposto all’interrogazione presentata dal consigliere leghista Gabriele Delmonte, che chiedeva “di intervenire presso il Governo al fine di dare regole chiare e semplici alle sale Lan, senza però paragonarle alle sale Slot”.

Baruffi dopo aver sottolineato come “le sale Lan e Esport possano svolgere una funzione positiva”, ha quindi dichiarato “auspicabile assumere a livello regionale tutte le iniziative utili di natura governativa che rendano trasparente e chiara l’operatività di queste sale gioco”. Ma non solo, il sottosegretario ha anche preannunciato la volontà di “assumere una serie di iniziative positive nei confronti del governo, sollecitando il dipartimento dello Sport, per arrivare a un’interlocuzione diretta volta ad approfondire il tema degli sport elettronici”.

Soddisfatto il consigliere regionale Delmonte, che durante la discussione dell’atto indossava provocatoriamente una maglietta di un noto pro player italiano (Savyultras90), il quale “ha evidenziato come il sequestro dei pc delle principali Sale Esports Italiane (tra cui la celebre Esport Palace) rappresenta una sconfitta ed un brutto segnale per un settore in fase di veloce sviluppo e che meriterebbe invece forti incentivi da parte degli organi di governo a tutti i livelli”.

Delmonte ha infatti auspicato “un ruolo di primo piano da parte della Regione Emilia-Romagna nell’attività di riconoscimento e regolamentazione di questo nuovo settore sportivo ed economico, che può rappresentare il futuro lavorativo per molti ragazzi e ragazze, anche a partire dalla Regione Emilia-Romagna”.