“A una settimana dal sequestro dei PC in alcune sale LAN – gaming Italiane siamo in grado di dare qualche delucidazione in più al settore”. È quanto fa sapere il deputato del M5S, Luca Carabetta.

“Come MoVimento 5 Stelle abbiamo lavorato ogni giorno per chiarire tutti i dubbi e trovare soluzioni concrete. Già nella giornata di martedì abbiamo incontrato Marcello Minenna, Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Appurato che negli ultimi mesi siano già state emanate diverse determinazioni e circolari da parte dell’Agenzia sul settore del gioco tramite sistemi elettromeccanici e che sia necessario esplicitare che particolari disposizioni di omologazione dei dispositivi riguardino anche il mondo degli esports e del gaming in generale, abbiamo richiesto all’Agenzia una nuova circolare proprio per definire questi ulteriori dettagli.

Questo contribuirà – aggiunge il deputato – a sanare le situazioni critiche nell’immediato ma appare comunque necessario un intervento ulteriore, anche di carattere normativo, per riconoscere quella che è un’industria di questo Paese, dal grandissimo potenziale. Proprio per questi motivi giovedì abbiamo incontrato IIDEA, associazione che raccoglie le istanze degli operatori del settore con la quale ci confrontiamo da tempo.

Sicuramente nel corso dei prossimi giorni ci saranno ulteriori evoluzioni. Come M5S garantiamo presenza costante e massima attenzione nei confronti degli operatori ma soprattutto dei più giovani”.

“Ci spiace – conclude Carabetta – riscontrare alcune recenti distorsioni del dibattito pubblico. Abbiamo infatti visto un’offensiva di Carlo Calenda e il libro “Coca Web” del Senatore Cangini, testo in cui si tenta di associare smartphone, social e gaming alla dipendenza da droghe e dintorni”.