“E’ stato raccolto l’invito dei gestori che, nella maggior parte dei casi, per pochi periodi dell’anno consentono ai loro clienti di giocare a biliardino o comunque con apparecchi, spesso utilizzati anche dai bambini, che non erogano vincite in denaro”.

Lo ha detto il sottosegretario al Mef, Alessio Villarosa (M5S) parlando dell’esclusione dall’iscrizione al registro unico degli operatori di gioco pubblico per biliardini, gru per vincere palloni, pelouche o dolcetti e tutti gli apparecchi che non consentono di vincere denaro «di qualsiasi entità». Con un correttivo al Dl Fiscale sono state infatti modificate le norme sull’obbligo del Registro degli operatori.