Sconto del 10% sulla Tari per gli esercenti che rinunciano alle slot. La misura è compresa nel regolamento approvato dal consiglio comunale di Erba (CO). Tutti a favore, ma le minoranze invitano a fare di più: «Non sarà certo questo piccolo bonus a convincere gli esercenti».

Per l’assessore alle finanze Gianpaolo Corti «lo Stato guadagna moltissimo da queste attività e dovrebbe essere Roma a mettere in campo misure forti per interrompere questo circolo virtuoso. Il Comune non può fare molto». Il Comune, in ogni caso, ha già stabilito che non è possibile installare nuove slot machines nel raggio di 500 metri dai luoghi sensibili, rendendo off limits tutto il centro.

Secondo Anna Proserpio (Erba prima di tutto) ed Enrico Ghioni (Pd), consiglieri di minoranza che pure hanno votato a favore della delibera, «uno sgravio del dieci per cento è talmente irrisorio che agli esercenti non converrà rinunciare ai guadagni delle slot per sfruttare quel bonus sulla Tari. Servono azioni più incisive e una grande pubblicità di questa iniziativa, perché tutti vengano messi a conoscenza dell’opportunità». E’ quanto si legge su laprovinciadicomo.it.