“Servono controlli per garantire che le misure contro il diffondersi del contagio da Coronavirus siano applicate veramente”. Giovanni Endrizzi, senatore del Movimento Cinque Stelle, commenta i contenuti dell’ultimo dpcm esprimendo alcune perplessità su comportamenti che a sua avviso vanno corretti.

“Sono state introdotte delle limitazioni all’interno dei luoghi dove si gioco d’azzardo perchè , giustamente, stiamo parlando di attività che distraggono il giocatore. Non è come passeggiare liberamente per strada. Eppure, come ho avuto modo di costatare, accade che nelle sale dove si gioca non si rispetta la distanza prevista, le persone non rimangono al loro posto, i monitor degli apparecchi non vengono sanificati, la postazione, le penne utilizzate”.

“Forse quando il governo ha demandato la possibile riapertura di queste attività alle Regioni questo è stato fatto, senza stabile quali monitoraggio dovesse essere attuato da parte della autorità pubblica sulla gestione del rischio in queste strutture. Questo è un rischio da non ripetere. Si dovrà sapere quali sono gli obblighi dei gestori ma anche chi e come si controlla che queste cose vengano fatte. Quello che ha fatto il governo è importante, avrei voluto che si facesse qualcosa in più. Se ci accorgessimo che non è stato fatto abbastanza bisogna intervenire. Siamo come su un treno in corsa”.

“Lombardia , Veneto, Emilia Romagna, Campania, dove il numero dei ricoveri è maggiore che altrove, vanno introdotte misure restrittive. E’ un potere che hanno, in virtù di quello che è scritto nell’ultimo DPCM”.