Il consigliere presenta un atto ispettivo denunciando le penalizzazioni subìte a causa delle misure per fronteggiare la pandemia

“Quali iniziative intende assumere la Regione per garantire un adeguato e celere sostegno economico a tutte le categorie economiche e produttive, comprese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, penalizzate dalle restrizioni adottate per fronteggiare la pandemia?”.

E’ quanto chiede il consigliere regionale in Emilia Romagna, Marco Mastacchi (Rete Civica) tramite una specifica interrogazione in cui ricorda come fin dal primo lockdown queste attività abbiano rispettato i protocolli di sicurezza per evitare possibili contagi, “protocolli ben più ferrei rispetto a quelli di altre attività commerciali”, ma che sono stati chiusi alla pari degli altri luoghi di intrattenimento, producendo “un danno economico senza aver alcun beneficio in termini di riduzione dei contagi”.

L’esponente di Rete Civica, denunciando “le centinaia di migliaia di persone rimaste senza lavoro”, evidenzia i “mancati incassi di cui beneficia anche lo Stato e mette in guardia dalla recrudescenza del gioco illegale, come testimoniato dalle numerose operazioni delle forze dell’ordine in tutto il Paese”.