Il Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna ha respinto l’emendamento al decreto Collegato di Bilancio con il quale il consigliere di Fratelli d’Italia Michele Facci chiedeva una modifica alla legge regionale in materia di interventi di contrasto al gioco d’azzardo. L’emendamento in questione era finalizzato ad introdurre una moratoria di 12 mesi al termine ultimo previsto per l’adeguamento delle attività di gioco legale alle distanze minime dai luoghi sensibili.

Nella giornata una delegazione di operatori del gioco legale ha presidiato l’ingresso del Consiglio Regionale per ribadire la necessità di questo intervento anche in considerazione della situazione che in piena pandemia e sospensione delle attività rende ancora più difficile l’adeguamento alle disposizioni.

Gli operatori hanno più volte chiesto all’amministrazione regionale l’istituzione di un tavolo tecnico con la partecipazione dei rappresentanti del comparto.

“Noi diamo delle indicazioni, che non sono vincolanti, ma pertinenti. Poniamo l’attenzione su un punto importante che è la tutela dei lavoratori”, ha osservato il consigliere Facci.