“Escludere dalla concessione di contributi e agevolazioni regionali i titolari di attività che ospitano nei propri locali giochi d’azzardo lecito”. Questa è la richiesta che Giulia Gibertoni (nella foto) del Gruppo Misto rivolge alla Giunta tramite un’interrogazione nella quale spiega che la misura indicata eviterebbe “di inficiare il contrasto alla ludopatia” che nella scorsa legislatura è stato al centro di un progetto di legge ad hoc.

L’invito della consigliera arriva a valle dell’approvazione in Assemblea legislativa del progetto di legge per il “sostegno finanziario delle imprese emiliano-romagnole” che prevede misure urgenti per i settori, fra gli altri, del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande, dei servizi e del turismo.

“Ai titolari degli esercizi di ‘sala giochi’ – sottolinea la capogruppo – può essere rilasciata l’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande e dunque potrebbero beneficiare delle agevolazioni e dei contributi previsti dalla legge, aggirando quindi la legislazione regionale sul contrasto al gioco d’azzardo. Sarebbe opportuno – specifica la consigliera – che venissero esclusi da ogni forma di contributo regionale gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che ospitano sale slot o apparecchi per gioco d’azzardo lecito”.