L’assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna ha annunciato misure di sostegno per le attività che al momento non potranno essere riaperte.

L’assessore regionale al Turismo e al Commercio, Andrea Corsini, ieri in commissione ha invitato i sindaci dell’Emilia-Romagna a non dare vita a fughe in avanti sulla riapertura delle attività, ‘congelate’ dalle misure per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Corsini ha ribadito l’importanza degli attesi buoni vacanza (a cui “si dovranno abbinare ammortizzatori sociali per i lavoratori stagionali e crediti d’imposta per il recupero dei fatturati da estendere anche ai primi mesi di riapertura”) e spiegato che sono previsti tre tavoli regionali (dedicati rispettivamente a strutture balneari, ricettive e bar-ristoranti-negozi) per lavorare ad un quadro omogeneo di regole e protocolli per attuare distanziamento e misure di sicurezza.

Salgono poi a tre i milioni di euro che saranno a disposizione delle imprese ricettive (alberghi e campeggi, ma anche bar, ristoranti e terme) affinché possano igienizzare e mettere in sicurezza i locali.