Pd: Paolo Calvano, segretario regionale Emilia-Romagna
Paolo Calvano, consigliere del PD in Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna, non ha mancato di lanciare un appello e anche una critica ai colleghi che in questi giorni si stanno attivando per chiedere un correttivo alla legge regionale sul gioco d’azzardo.

Riferendosi alla iniziativa del consigliere Facci che ha presentato un emendamento chiedendo un correttivo alla norma che obbliga gli operatori del gioco legale al rispetto del distanziometro Calvano ha sottolineato che la norma è stata approvata anche con i voti dell’opposizione, di Forza Italia e della Lega.

“Mi spiace sia mancata l’occasione per confrontarsi prima, sarebbe stato meglio farlo piuttosto che intraprendere iniziative personali. Siamo comunque aperti, disponibili a confrontarci, perchè questa è l’amministrazione anche della difesa dei posti di lavoro”.

“Perché è ovvio che quando c’è una protesta c’è chi prova a cavalcarla, però questa norma, quella che modifica la legge sul gioco d’azzardo, e che introduce il distanziometro è stata votata da Forza Italia, da Fratelli d’Italia, dalla Lega, certamente dal Pd e dalla maggioranza e dal Movimento 5 Stelle. Allora, se c’è chi ci ha ripensato, perché, invece di agire senza confrontarsi, ha deciso di agire in modo autonomo, rendendo più complicata ogni decisione, rendendo più difficile ogni percorso? E mi dispiace, perché si è persa un’opportunità che noi mettevamo sul tavolo. Ma se si è persa questa opportunità per noi non significa fermarci, ma significa tenere aperto un confronto, perché in questi anni ho imparato che si possono cercare soluzioni per provare a tenere insieme tutto, la dignità e la necessità dei lavoratori, ma anche la necessità che abbiamo di agire su una piaga sociale che esiste, che c’è, che tocca migliaia e migliaia di famiglie e sulla quale non possiamo non prenderci e avere una responsabilità sociale da poter portare avanti”.