“La preoccupazione dei lavoratori del settore delle scommesse e del gioco lecito sono comprensibili ma crediamo che ogni discussione sulle strade da intraprendere debba partire da un punto fermo: ovvero che la diffusione dell’azzardopatia e del gioco d’azzardo patologico è stata creata da una totale assenza di limiti a cui i governi precedenti ci hanno abituati. La diminuzione quindi di un’offerta, che negli ultimi anni è cresciuta a dismisura ed è pervasiva vicino magari ai maggiori luoghi di aggregazione, è necessaria per tutelare la salute pubblica”.

È quanta dichiara Andrea Bertani, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, in merito alla manifestazione dei lavoratori del settore dei giochi e scommesse che si è svolta il  17 settembre, davanti alla sede dell’Assemblea Legislativa. “La posizione del MoVimento 5 Stelle sull’azzardopatia è chiara e resta coerente con quanto abbiamo portato avanti in tutti questi anni fino alla faticosa approvazione della legge sulle distanze minime – aggiunge Andrea Bertani – Compito della Regione è sicuramente quello di trovare delle soluzioni per la tutela di chi rischia di perdere il proprio lavoro, ma prima ancora era ed è necessario tutelare la salute dei cittadini e per questo serve regolamentare un settore che negli ultimi anni è cresciuto a dismisura nel totale disinteresse delle istituzioni. Il contrasto alla ludopatia deve andare avanti e non è possibile tollerare colpi di spugna o deroghe come quelli che, per esempio, nelle ultime settimane stanno emergendo con esercenti che per aggirare il limite sulle distanze minime dai luoghi sensibili si sono inventati addirittura gimcane artificiali per allungare di qualche metro gli ingressi ai loro locali”.