Nessun programma politico di nessuna elezione, a qualsiasi livello, può prescindere dal trattare il tema del gioco d’azzardo.

Che sia amministrativa o politica, in qualsiasi Paese, la tornata elettorale rappresenta l’occasione ideale per annunciare quelli che saranno gli interventi in materia di regolamentazionedelle attività di gioco. Se il divieto di pubblicità è stata una delle priorità del governo gialloverde, in Spagna è ormai un must per tutti i maggiori partiti.

Il programma del Partido Popular spagnolo per le prossime elezioni, presentato ieri a Barcellona, ​​include 500 misure e, tra queste alcune in materia di giochi.

Al punto 189 si parla infatti di regolamentazione della pubblicità del gioco, come hanno già fatto Podemos e il PSOE, così come di attuazione di campagne per prevenire del gioco problematico. È una breve sezione, che recita come segue: “Regoleremo la pubblicità del Gioco e realizzeremo campagne per prevenire il gioco d’azzardo “, incluso nel programma di interventi in materia di Welfare e Consumo.

I videogiochi invece compaiono nei punti  53, 79 e 81.

“Promuoveremo, in accordo con i settori, una strategia di supporto all’industria della creazione del videogame, dell’animazione e dei contenuti digitali. La strategia includerà la creazione di forum permanenti per il dialogo con i settori e l’amministrazione, misure fiscali e altri tipi di aiuti che renderanno la Spagna un centro internazionale di industrie che forniscono posti di lavoro altamente qualificati ” ha detto ieri il leader del PP, Pablo Casado, parlando di interventi “per un’economia moderna e avanzata”.

In questa stessa sezione si parla anche di videogiochi come strumento di utilità sociale:

“Il piano riguarderà questioni come la formazione per l’occupazione nell’economia digitale, l’identificazione della domanda di nuovi profili professionali, la riqualificazione delle competenze digitali per le persone oltre i 45 anni di età, cybersecurity, supporto per R + D + i, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti e KET, promozione del settore dei contenuti digitali, in particolare l’industria dei videogiochi, l’implementazione del 5G e un’amministrazione digitale al 100% che utilizzi tecnologie innovative come Blockchain “.

E’ prevista anche la promozione “di incentivi fiscali per attrarre grandi sviluppatori di software legati al settore dei videogiochi altamente specializzati. ”