Oltre 1200 candidati alle prossime elezioni Amministrative e Regionali hanno firmato l’appello a prevenire e combattere mafie e corruzione lanciato dall’associazione Avviso Pubblico lo scorso 18 aprile. Nel farlo, hanno preso diversi impegni: lotta alle ecomafie, tutela dell’ambiente, educazione alla legalità, accesso civico degli atti, contrasto ad evasione, elusione e riciclaggio, prevenzione della corruzione, prevenzione del gioco d’azzardo, trasparenza dei finanziamenti della campagna elettorale e dell’attività politica, sostegno alle vittime del racket e dell’usura, riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. Hanno inoltre sottoscritto un codice etico per amministratori.

Tra i firmatari, candidati provenienti da 12 Regioni e circa 150 Comuni (su più di 3.500 al voto il prossimo 26 maggio), soprattutto da Piemonte (tra cui Sergio Chiamparino), Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna. Meno, invece, da Abruzzo, CampaniaLazio, Liguria, Marche, VenetoPuglia e Calabria. Solo un candidato firmatario da Roma capitale. Tra le città con il maggior numero di aderenti ci sono Avellino, Modena, Bergamo, Cremona, Ferrara.

Al termine dei cinque anni di mandato, Avviso Pubblico monitorerà se i candidati hanno rispettato gli impegni.

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