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(Jamma) “Se il governo crede davvero in questo suo intervento di riordino potrebbe procedere per decreto qualora non si dovesse arrivare ad un accordo Stato- Enti locali”. Per Marco Dotti, Movimento No Slot, all’indomani dell’evento organizzato dalla Consulta Antiusura a Milano a cui ha partecipato il sottosegretario Pier Paolo Baretta è probabile che, in Conferenza Unificata, non si verifichi quanto auspicato dal rappresentante del Governo. “Credo che domani alcune Regioni si opporranno. Su questo tema, il gioco d’azzardo, la risposta istituzionale dovrebbe essere semplice. Se la proposta risulta complicata qualcuno, dall’altra parte, comincia a pensare che qualcosa non va. Domani ci sarà un nulla di fatto e probabilmente ci sarà anche un rinvio. Si tenterà di dilazionare ancora la scadenza, il governo tende ad evitare che si vada a ridosso della legge di bilancio. Il punto è delicato ma questo è successo perché il Governo non ha ascoltato le realtà locali” spiega Dotti.

La legge di Stabilità del 2016 prevede , all’articolo 936, che entro il 30 aprile 2016, quindi oltre un anno fa, in sede di  Conferenza  unificata  , venissero definite  le  caratteristiche  dei  punti  di  vendita  ove  si raccoglie gioco pubblico, nonche’ i criteri per la loro distribuzione e concentrazione  territoriale,  al  fine  di  garantire  i  migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute, dell’ordine pubblico e della pubblica fede dei giocatori e  di  prevenire  il  rischio  di accesso dei minori di eta’. Le intese raggiunte in sede di Conferenza unificata dovranno poi essere recepite con  decreto  del  Ministro  dell’economia  e delle finanze, sentite le Commissioni parlamentari competenti.

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